disincanto di Natale

Vignetta rubata a ‘prima o poi l’amore arriva. e t’incula‘ – 26 novembre 2013
Chi mi conosce sa che mi mancano molte cose per apprezzare il Natale. Alcuni piccoli esempi:

  • mi manca lo spirito religioso, che dovrebbe darmi quell’afflato di spiritualità, amore e fiducia verso il mondo intero. Sono atea, odio il mondo anche a Natale, e porto le mutande di latta anche a Natale
  • mi manca il gusto per le abbuffatte pantagrueliche e  i pranzi di famiglia. Sono schizzinosa e generalmente ai pranzi di gala mangio poco o niente. Inoltre hai pranzi di famiglia dopo mezz’ora mi annoio a morte e comincio a cercare il modo per gettare lo scompiglio nel tavolo (l’anno scorso ho fatto la sagra degli angoletti di paglia suicidi)
  • mi mancano i fondi per andare a Rovaniemmi. Indi, per tutto il periodo natalizio mi girano i cosiddetti e rosico di invidia quando qualche collega mi dice che ha portato il figlio in Finlandia per Natale
  • sono terribilmente sfigata sotto Natale, se qualcosa deve andare storto, andrà storto a Natale (oddio, il 2013 ci ha dato ben dentro nell’insieme, però.)
Ho sempre pensato di essere l’unica creatura degenere e non suicida ad odiare il Natale, ma scopro di essere in buona compagnia (vedi la vignetta di cui sopra).
Ascoltando bianco Natale con un aereo ai piedi
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E se i panda rimasti fossero tutti cessi e/o antipatici

Visto che siete tutti distratti vi espongo la mia teoria sui panda. Tutti si preoccupano per i panda perché non si accoppiano. Quindi li chiudono nei pandodromi e li costringono ad accoppiarsi con l’inganno.
Ma nessuno si è mai fatto questa domanda: e se i pandi maschi e le pande femmine rimaste siano tutti – dal punto dei vista dei panda – dei cessi tremendi? O magari delle stronze o degli ignoranti pazzeschi?
Voglio dire, se non si accoppiano avranno un buon motivo pandoso per non accoppiarsi.
Invece di lasciarli estinguere in pace, nei pandodromi mettiamo di fronte alle pande delle foto di quello che è il Raoul Bova dei pandi, e di fronte ai pandi delle foto della Olivia Wilde delle pande. Pandi e pande si ingrifano, si lanciano contro la parete divisoria dove hanno appeso i poster, che all’ultimo momento viene sollevata e quindi PENSANO di inchiavardarsi il pando superfico o la panda supergnocca, ma quando si accorgono che in realtà si stanno accoppiando con un panda-tegame è troppo tardi.
Così entrano in depressione e vogliono estinguersi ancora di più.

(Francesco Lanza – autore di Volare è Potare)

Panda

Science is a girl thing (ovvero ci vogliono tutte barbie…)

Ho letto di recente questo post su come la Comunità Europea abbia deciso di pubblicizzare la carriera scientifica nel mondo femminile.

D’accordo con l’autrice trovo la scelta pubblicitaria estremamente discutibile e un filo offensiva…

Ogni giardiniere sa…

Mrs. Charles Bliss

Reverend Wiley advised me not to divorce him

For the sake of the children,

And Judge Somers advised him the same.

So we stuck to the end of the path.

But two of the children thought he was right,

And two of the children thought I was right.

And the two who sided with him blamed me,

And the two who sided with me blamed him,

And they grieved for the one they sided with.

And all were torn with the guilt of judging,

And tortured in soul because they could not admire

Equally him and me.

Now every gardener knows that plants grown in cellars

Or under stones are twisted and yellow and weak.

And no mother would let her baby suck

Diseased milk from her breast.

Yet preachers and judges advise the raising of souls

Where there is no sunlight, but only twilight,

No warmth, but only dampness and cold—

Preachers and judges!

(Edgar Lee Masters)

L’Antologia di Spoon River è stata a lungo una delle mie letture preferite… e ieri, nel mezzo della notte, mi è tornato in mente questo epitaffio.

Supermamme ai campi estivi

caged

Avevo scritto un articolo furente su come molte madri si comportino in modo profondamente inadeguato nei confronti dei figli, e come tutta questa inadeguatezza emerga nei momenti in cui queste affidino i figli ad altri e a sé stessi.  Lascerò parzialmente perdere…

Quello che mi sconforta profondamente è notare la totale disparità dei ruoli maschili e femminili nelle famiglie odierne, il che è particolarmente evidente :

  • nel fatto che ad accompagnare i figli ci siano quasi esclusivamente le madri
  • nella differenza di tempo che le madri dedicano a separasi dai figli (un paio d’ore) rispetto al tempo che impiegano a lasciare lì le figlie (una decina di minuti)

L’altra cosa che mi sgomenta assai è il rapporto spesso contorto e un po’ morboso che viene instaurato in modo paricolare con i figli maschi. I bambini / ragazzi vengono sostanzialmente usati per dimostrarsi e dimostrare alle altre madri quanto ‘supermamme’ si sia: un crogiolo di problemi inesistenti, vestitini nuovi (dalle mutande alle borse da viaggio) che tanto i ragazzi non si cambieranno, paturnie sulle stanze, i bagni, gli amici, il fare il lettino, mettere a posto i vestitini… Diventa quasi un istigazione ai ragazzi a fare i capricci, perchè – dal loro punto di vista – se mamma e tanto agitata, di sicuro non è un posto dove stare da soli sereni… Ma è anche vero che la vera Supermamma ™ si sentirebbe certo sminuita se il suo figliolo fosse sereno nel vederla andare via, perchè ciò metterebbe in dubbio la sua onnipotenza e la sua indispensabilità.

La sintesi di questa storia è che le signore che si sentono tanto supermamme, dovrebbero sedersi a pensare e chiedersi perché:

  • i mariti dopo un po’ si rompono e delegano tutta la questione prole a loro (“una mamma sente tutto”, “nessuno può capire un figlio come chi l’ha tenuto in pancia” etc etc)
  • usano i loro figli per sopperire alle loro insicurezze personali e sociali, trattandoli come cagnolini da mostra
  • si sono dimenticate che il compito di un genitore e crescere adulti autosfuccienti, e non mammoni attacati in eterno alle sottane di mammà… 

Così – pensando superficialmente di fare ‘bene’ – si nuoce alla crescita dei figli. Svegliatevi. Statevi crescendo degli handicappati sociali.