E anche quest’anno è successo. Il cavallo sbaglia la curva, si accartoccia sulle transenne e muore. E’ il Palio di Siena.
Non ho più voglia di scrivere la solita filippica…
E anche quest’anno è successo. Il cavallo sbaglia la curva, si accartoccia sulle transenne e muore. E’ il Palio di Siena.
Non ho più voglia di scrivere la solita filippica…
L’Irlanda è sempre stato un paese di povera gente. Con il boom economico molti irlandesi si sono concessi qualche lusso, e tra questi molti hanno comprato cavalli e pony. Quei cavalli e quei pony che noi italiani, con la nostra poca e precaria cultura equestre gli invidiamo tanto. All’arrivo della crisi, tante di queste bestie (sembra più di una decina di migliaia di esemplari) sono stati abbandonati al loro destino, agli incedenti, al freddo, alla fame alla sete. Altri vengono scambiati a bassissimo prezzo nei mercati per farli partecipare a corse scriteriate. I meglio nutriti vengono macellati e mangiati, gli altri moriranno per i fatti loro, lentamente.
(fonte: http://www.horseprotection.it/dett_articolo.asp?id_a=190)
E io che ho sempre sognato un cavallo irlandese…
Presto a Torino si potrà entrare nei negozi con gli animali (a parte quelli dove le norme igienico-sanitarie lo vietano), i pensionanti delle case di riposo potranno godere della compagnia del loro animale di affezione, i circhi dal 2013 non potranno più far lavorare tutta una serie di animali esotici, mentre per gli altri sono previste delle norme per gli stallaggi e i negozi di animali non potranno più tenere in vetrina le bestiole.
Queste dono le innovazioni del nuovo regolamente comunale, che porta Torino tra le città d’avanguardia in Italia in materia di rispetto della popolazione animale e dei legami bestioline-umani.
Il 26/03/2011 dalle 20.30 alle 21.30 ci sarà l’ora della terra.
Una bella occasione per ricordarsi di risparmiare energia (e quindi, ma non solo, spegnere le luci), anche tenuto conto di quale sia l’onere di questa risorsa che spesso, con troppa leggerezza, sprechiamo. Fukushima Dai-Ichi docet.
Quindi spegnamo la luce e riscopriamo che cosa si può fare a luci spente (accetto idee!!!)
PS: temo di non riuscire quest’anno ad essere puntuale all’appuntamento a causa di gravi fomitivi familiri. Ma recupererò, postponendo.
Knut, originally uploaded by Paul!!!.
Qualche giorno fa, improvvisamente Knut è morto improvvisamente. Nato quattro anni fa circa nello zoo di Berlino, Knut era stato cresciuto e nutrito artificialmente poiché la madre lo aveva rifiutato. Non capendo il motivo di un tale comportamento da parte di ‘mamma orsa’ gli addetti dello zoo si erano presi cura dell’orsacchiotto.
La vita media di un orso bianco in cattività è di 30-35 anni. Knut improvvisamente perde il senso dell’orientamento, dell’equilibrio e cade morto a quattro anni. L’autopsia ha rilevato gravi anomalie nel cervello dell’animale. A me viene il dubbio che sua madre l’avesse rifiutato avendo percepito che l’orsetto non era ‘normale’. Gli esseri umani, invece, l’hanno tenuto in vita per un po’.
Per l’ennesima volta mi viene in mente che in genere la natura ha ragione, e che noi sbagliamo cercando presuntuosamente di invertire le sorti di certi animali (e di certi umani).