Notizie LEGA-te 10 Giugno 2009
Posted by woo in in direzione ostinata e contraria.Tags: lavoro, morire, politica, rabbia, razzismo
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Notizia n° 1: A un marocchino viene rifiutata l’assunzione in ATM a Milano in quanto non cittadino italiano e possibile elemento di rischio per attentati. ATM agisce in vigore di un Decreto regio del 1931. Gli avvocati dell’ATM, Rho e Muro, giustificano così il comportamento dell’azienda:
“Il servizio di pubblico trasporto involge delicati aspetti di sicurezza pubblica, ed è particolarmente esposto, ad esempio, a rischi di attentati. È proprio di questi giorni la notizia, apparsa sulle maggiori testate giornalistiche, che cinque terroristi magrebini avrebbero organizzato un attentato nella metropolitana milanese che avrebbe dovuto realizzarsi prima delle elezioni del 2006″
“Il legame personale del cittadino allo Stato dà maggiori garanzie in relazione alla sicurezza e incolumità pubblica”.
“Un’analoga delicatezza – si legge ancora – deve rinvenirsi, altresì, nell’attività di chi opera manutenzione dei mezzi, o di chi svolge, su di essi, comunque attività di tipo tecnico”.
Quindi secondo questa gente sarebbe un potenziale terrorista e /o sabotatore a causa della sua nazionalità.
ATM cerca quindi di smorzare i toni dichiarandosi
“disponibile ad una revisione costruttiva del Regio Decreto che possa aprire il mercato del lavoro anche a soggetti extracomunitari per dare la possibilità, ad esempio, ad un cittadino giapponese di lavorare in un Atm Point per dare supporto”.
Salto del babi, si dice da queste parti… permettere ad un giapponese di lavorare al servizio informazioni non sarebbe un problema nemmeno ora. Il razzismo in italia non si è mai rivolto verso questa etnia (avete mai sentito parlare di giapponesi migranti? Io no). Il problema è far lavorare un marocchino, un islamico.
Viene in soccorso dell’ATM e dei suoi avvocati il vicesindaco De Corato:
“Le accuse di razzismo sono assurde, è un’operazione studiata a tavolino per farsi un po’ di pubblicità. Atm rispetta una legge dello Stato dettata da ragioni di sicurezza. E che gli ultimi inquietanti episodi su progetti di attentati islamici nella metropolitana inviterebbero a non modificare”,
Poco importa se lo stesso procuratore Spataro esclude che vi siano mai stati attentati o rischi di attentato alla metropolitana di Milano:
“La metropolitana milanese non ha corso alcun rischio nel poiché, più che un piano per un attentato, l’inchiesta della Procura di Milano ha posto in luce solo l’esistenza di un vago progetto, mai entrato neppure nella fase preparatoria”.
(Fonte: La Repubblica on-line http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/immigrati-9/immigrati-9/immigrati-9.html)
Seconda notizia: una badante extracomunitaria si sente male e si lascia morire pur di non andare in ospedale. La signora in questione aveva partorito in casa ed era in corso una pesante emoraggia. Non si reca in ospedale per paura che i medici la denuncino come clandestina e la facciano rimpatriare. Morale: la donna muore dissanguata.
Che begli effetti che hanno le nostre leggi razziste.
(Fonte: Lateral di Luca Bottura, Radio Capital puntata del 10/06/2009 http://www.capital.it/capital/radio/programmi/Lateral/2425479)




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ma tu saresti disposta a chiedere informazioni ad uno con la fascia bianca ornata da un pallino rosso al centro, annodata attorno alla testa?!?!?!